Châtel-Argent e punto panoramico

Châtel-Argent e punto panoramico

L’aspetto attuale del castello si deve a più fasi costruttive,delle quali la principale è databile con certezza al 1274-1275 grazie a documenti d’archivio.

Nessun dato permette di affermare con sicurezza l’esistenza di un fortilizio romano a Châtel-Argent, anche se alcuni indizi (presenza di mattoni romani reimpiegati nelle murature della cappella, ritrovamento di epigrafi) tenderebbero a collocare nella zona una qualche forma di insediamento.

Scavi tuttora in corso da parte della Soprintendenza hanno inoltre recentemente permesso di ampliare le conoscenze sul monumento.

Il castello consisteva in tre cinte murarie concentriche, costruite lungo il ciglio della “terrazza rocciosa” dominante il cimitero.

Nel punto più alto, all’interno della terza cinta o “camicia”, sorge una torre rotonda alta circa 16 metri, con il diametro di circa 9 metri e con mura spesse 1,85 metri; la porta di ingresso è a 5 metri dal livello del suolo.

Sei feritoie (tre per ognuno dei due piani effettivamente utilizzati) illuminano l’interno, dove sono ben riconoscibili anche una latrina e le tracce di un camino. Di grande importanza ai fini della ricostruzione del cantiere edile è la traccia esterna del ponteggio, che saliva ad elica fino all’altezza dei merli.

A sud della torre è la cisterna, chiusa da una volta in pietra ed intonacata con malta di calce mista a cocciopesto (malta idraulica). Sempre a sud era collocato un altro edificio provvisto di camino, sicuramente successivo alla torre.

All’interno della seconda cinta muraria merita una segnalazione anche la cappella castrense, dell’XI-XII secolo, all’interno della quale si conservano labili tracce di affreschi databili al XIII secolo.

Châtel-Argent  è un ottimo punto panoramico per il visitatore. Verso est, infatti, sono visibili i castelli di Saint-Pierre, Sarriod de La Tour, Sarre e Aymavilles. In  lontananza si scorge la città di Aosta, sormontata dalla Becca di Nona (3142 metri) e dal Mont Emilius (3559 metri).

Ai piedi della “Becca” di Châtel-Argent, ad est rispetto al borgo, sulla strada che conduce ad Aymavilles, si trova l’abitato di Chavonne. La zona è molto frequentata, soprattutto in estate, perché ospita la sede del Rafting Adventure, il Parco avventura e una grande area pic-nic immersa nel verde.

A ovest si scorge invece il campanile della chiesa parrocchiale di Introd e, sulla destra, il campanile della chiesa di Saint Nicolas, comune arroccato a circa 1200 metri sul livello del mare.

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